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Argomento:Implantologia |
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Domanda: |
L'assunzione di metotrexate quale farmaco per l'artrite
reumatoide può influire negativamente sull'osteointegrazione degli impianti? |
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Risposta: |
La risposta è no; non influisce.
Se ha confidenza con l'inglese potrà leggere l'abstract ( riassunto) dell'articolo
( l'unico che ho trovato)che di seguito le invio.
Nell'auspicio di averle dato una gradita notizia, la saluto cordialmente.
Amicodentista
Eder A, Watzek G. Department of Oral Surgery, Dental School, University of Vienna,
Austria. This article reports the treatment and 5-year follow-up of an 80-year-old
female with a history of severe osteoporosis and chronic polyarthritis. Treatment
included methotrixate disodium and acemetacin. After the last tooth was removed
from the mandible, the patient was successfully treated with a fixed mandibular
prosthesis supported by 6 implants placed between the mental foramina. The implants
have remained osseointegrated, and peri-implant smears have been negative for bacterial
colonization. Radiographic follow-up examination has revealed bone loss that is
slightly greater than expected. This article focuses on the placement of implants
in a patient receiving medication for chronic polyarthritis and osteoporosis. |
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Argomento:dove fare l'impianto osseo |
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Domanda: |
Ho 52 anni e sono presa malissimo con i denti.Avrei bisogno
di osso,ma non so proprio da dove cominciare,sapreste indirizzarmi ad un ospedale
vicino a casa.
Cosa serve per rivolgersi in ospedale?
Vi sarei grata se poptreste mandarmi tutte le informazioni.
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Risposta: |
Nella sua zona c'è un chirurgo davvero eccellente; è il
dr. Maurizio Franco, primario a Castelfranco Veneto. La banca dell'osso peraltro
è proprio a Treviso Cordialmente Amicodentista |
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Argomento:transmucosa |
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Domanda: |
Ho letto di una nuova tecnica per l'inserimento degli impianti che si chiama transmucosa. Dovendone inserire diversi ne sono molto attratta soprattutto perchè dicono che funziona meglio di quella tradizionale. Lei che ne dice?
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Risposta: |
la tecnica tranmucosa non è affatto una tecnica nuova; ha indicazioni limitate e nessun vantaggio rispetto a quella a cielo aperto che lei chiama tradizionale. Affinchè se ne faccia una idea, la invito a leggere l'articolo che le invio in allegato
Articolo Transmucosa
Amico dentista |
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Argomento:rigenerazione osso |
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Domanda: |
vorrei sapere se nel mio caso dove non avendo più osso
all'arcata
superiore oltre alle solite soluzioni di trapianto osseo quali sono le
eventuali tecniche o cure se esistono. mentre nell'arcata inferiore
mi si
ristringono le gengive ho provato qualsiasi dentrificio ma e davvero
inutile.
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Risposta: |
Dentifrici che facciano granchè non ce ne sono.
Le cause di retrazione delle gengive sono diverse e possono essere
diagnosticate e curate solo dopo una molto attenta e lunga visita.
Le tecniche di aumento del volume osseo sono diverse.
Magari ci scriverò su un articolo perché l'argomento è lungo.
Una validissima alternativa al trapianto è l'osteo distrazione
osteogenetica
detta anche split crest o ERE ( edentolous ridge anhancement) ;
consiste nel
sezionare una parte dell'osso spostandola all'esterno. Un po?
come separare
fra loro due pagine di un libro. Fissato il frammento, fra questo e
quello
originale si forma nuovo osso. Sembra una roba invasiva ma non lo è.
Funziona peraltro benissimo.
Amico dentista |
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Argomento:amalgama |
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Domanda: |
vorrei essere consigliata sull'opportunitàdi togliere
l'amalgama.Un medico me lo consiglia, un altro dice che non è
provato che
nuoccia. Che fare ?
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Risposta: |
Che l'amalgama sia nocivo ormai vi sono pochi dubbi. Il problema è
un altro.
In teoria se non è soggetto a corrosione, l'amalgama in bocca, non
dovrebbe
rilasciare mercurio né altri metalli, mentre la sua rimozione ne libera
in
gran quantità e non sono noti a tutt'oggi metodi per la rimozione
sicura. Il
problema è sia suo che dell'operatore; anzi decisamente più
dell'operatore.
La politica che perseguiamo è di lasciare in sede le vecchie
otturazioni in
amalgama a meno che queste non siano infiltrate o corrose.
Cordialmente
Amico dentista |
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Argomento:richiesta informazioni |
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Domanda: |
avrei la possibilita' di inviarVi via e-mail radiografia
panoramica della mia dentatura e proposta di intervento ottenuto dal mio medico
curante.
E' possibile avere un preventivo gratuito e senza impegno per effettuare lo stesso
intervento c/o i Vs. studi? |
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Risposta: |
saremmo ben lieti di vederla per una visita gratuita ed
assisterla nel confrontare i preventivi; non è nel nostro progetto fare preventivi
online in quanto reputiamo che l'atto odontoiatrico, come qualunque altro atto medico,
necessiti, come presupposto fondamentale, della visita.
Amico dentista |
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Argomento: il cielo aperto! |
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Domanda: |
Caro dentista, sono molto amareggiata della falsita della
mia dentista, per fare un intervento che più di tre parodontologi mi hanno
sconsigliato. cosi conosco una dottoressa (lei aveva lo studio di fianco al
mio nuovo negozio), cosi parlando dell'argomento lei mi dice di fare una panoramica
ed andare da lei a fare una visita, ne aveva fatti tantissimi di interventi
come il mio!!!! Bene, faccio la panoramica, lei mi visita, decide che l'intervento
é un'operazione di routine e via...peccato che a distanza di 6 mesi da quel
giorno, non solo l'intervento non è riuscito, ma siccome l'incisione non è
stata suturata bene, è fuoriuscito il BIOS o osso sintetico, ed il mio osso
essendo stato sollecitato si è ritirato ancora di ben 3 mm e, di conseguenza
la gengiva si è alzata...stiamo parlando degli incisivi, infatti l'intervento
mi è stata fatto ai 4 denti anteriori, incisivi e canini!!!!!!!!....ora cosa
posso fare???
Non ci sono garanzie dopo l'intervento????
la dottoressa si è limitata a portarmi da un parodontologo (che ho dovuto
pagare io, anche se mi è sembrato che il consulto fosse piu suo) e poi mi
ha restituito l'opt e mi ha detto, se vuoi sentire qualcun'altro... |
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Risposta: |
Se le cose stanno così, lei ha ricevuto un danno.
Avendo ricevuto un danno ha diritto ad essere risarcita ove evidentemente non è
possibile ripristinare le condizioni preesistenti e tantomeno ottenere il promesso
miglioramento delle condizioni parodontali.
Serenamente vada dalla collega che ha effettuato l'intervento e concordi con lei
la cifra del risarcimento.
Laddove non fosse possibile raggiungere un accordo si rivolga ad un legale possibilmente
specializzato e che non le chieda cifre in acconto ma stabilisca con lo stesso che
l'onorario sia una percentuale del risarcimento ( ce ne sono).
Attraverso il legale chieda che della cosa sia interessata l'assicurazione della
collega e solo se questa rifiutasse, ma sarebbe folle, gli intenti causa.
Raccolga con attenzione tutta la documentazione, opt, foto, testimonianze, date,
fatture, consulti.
Amico dentista |
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Argomento: Implantologia |
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Domanda: |
Sono un uomo di 41 anni e da quando avevo 15 anni ho avuto
seri problemi con i denti.
Dai 16 anni ai 35 ho cambiato ben 6 circolari e altrettanti dentisti.
Poi mi e'stato consigliato uno scheletrato che in teoria non doveva darmi
piu problemi,ma cosi non e' stato,infatti a distanza di 2 anni ho perso 3
denti.
Ora mi ritrovo con una dentiera che nenche le paste tengono piu ed io > totalmente
amareggiato,senza poi tenere conto la difficolta a parlare sorridere e mangiare.
In tutti questi anni ho investito quasi 70 mila euro in dentisti senza mai risolvere
il problema. Ora vorrei provare con l'implantologia ma mi hanno detto che
mi e' rimasto poco osso e dovrei inserire del osso dietro operazione chirurgica
e stare in ballo piu di 4 anni e con dei costi ai quali non mi sento di investire
.
voi che mi consigliate? |
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Risposta: |
Una storia davvero triste la sua; triste ed estremamente
sfortunata.
Mi è impossibile, senza conoscere nei dettagli le sue vicissitudini, spiegarmi come
tutto ciò sia successo. Immaginando che si tratti dell'arcata superiore posso comunque
tranquillizarla sulle possibilità dell'implantologia sia nei costi che nei tempi.
( quattro anni mi sembrano davvero troppi). Credo che nessuno dovrebbe portare la
dentiera a 41 anni.
Amico dentista |
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Argomento: Implantologia |
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Domanda: |
Mi mancano due denti nell'arcata superiore ,vorrei sapere
con la tecnica tradizionale e quella transmucosa cambierebbe il preventivo,e voi
che tecnica usate per l'implantologia |
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Risposta: |
Non vi alcuna differenza di costi nelle due tecniche.
La tecnica trans-mucosa trova le sue motivazioni essenzialmente nel ridurre l'invasività
dell'intervento e quindi il disconfort per il paziente.
Tale tecnica ha però alcuni importanti svantaggi. Il primo è che richiede una TAC
tridimensionale, la realizzazione di un modello 3D della zona dove vanno inseriti
gli impianti, ed una " mascherina" per l'inserimento degli stessi, il che aumenta
non poco i costi.
Da quel che so c'è chi, pur senza TAC ed il resto, inserisce gli impianti per via
tran-mucosa indovinando forma e caratteristiche dell'osso sottostante, dalla forma
della gengiva; l'esperienza però insegna che, spesso, il profilo dell'osso non replica
quello della gengiva.
A proposito di gengiva, inoltre, se lei si stira le labbra davanti ad uno specchio,
noterà che, della gengiva, parte si sposta e parte, quella più vicina ai denti,
no.
Questa ultima si chiama gengiva aderente e la sua presenza è VITALE per la buona
salute e la lunga durata degli impianti. Quando si mettono degli impianti, ovviamente,
lo si fa perché si sono persi dei denti ed alla perdita dei denti, od anche per
il trascorrere degli anni ( e per molte altre cause) si perde gengiva aderente.
L'intervento tradizionale di inserimento degli impianti ha la possibilità, che nella
tecnica transmucosa manca, di spostare, dove serve, la gengiva aderente, consentendo
una migliore estetica e salute degli impianti. Pur praticando entrambe le tecniche,
io preferisco di gran lunga la tradizionale.
Amico dentista |
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Argomento: Articoli - da collega |
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Domanda: |
Caro Pedone,
permettimi di darti del tu da collega non più giovane.
Ho letto il tuo articolo sul fluoro e mi ha fatto tornare in mente un altro articolo
su Liguria Medica scritto parecchi anni or sono dal direttore di farmacologia di
Genova.
Il titolo era: "Il Fluoro non Serve a un Cacchio" (sic!).
Puoi immaginare le polemiche.
I miei complimenti anche per l' articolo sul turismo dentale.
Cordiali saluti |
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Risposta: |
Caro Collega,
ti ringrazio per avermi scritto e per aver sottinteso una mia giovane età che nei
fatti, ahimé, non è. Per un attimo ho temuto accuse di plagio ed ho riscontrato
una immediata asistolia... Scherzi a parte, il fluoro sistemico, ormai ne sono convinto,
non serve davvero ad un cacchio di niente mentre i rischi legati alla sua assunzione
sono davvero elevati.
Il mio interesse sull'argomento nacque alcuni anni fa, quando mi recai per turismo
in Marocco Sud-Est.
Nonostante la splendida indole dei berberi, il loro sorriso era ... vacante... già
in giovanissima età, ed, inoltre, i denti superstiti apparivano colpiti da lesioni
riferibili a fluorosi. Scoprii, grazie ad un collega ( medico) che esercitava in
zona, come la patologia fosse conosciuta, e che ne fosse ampiamente accettata l'etiologia
riferibile alla " ricchezza" di fluoro nelle acque.
Siccome il collega me lo chiese accoratamente, mi fermai una decina di giorni per
dargli una mano, scoprendo, con orrore, come l'osteosarcoma infantile, di cui ricordavo
dall'esame di pediatria il probabile link con la fluorosi, fosse quotidianità.
Da allora, cominciai a studiare, ed a raccogliere una mole davvero impressionante
di dati. Le polemiche siano benvenute; spero, invece, che pediatri e dentisti che
s'imbattono negli articoli ormai largamente disponibili, prendano in seria considerazione
l'idea di abbandonare l'equazione fluoro=salute dentale e, come sta accadendo nel
nord Europa, sospendano le prescrizioni di fluoro sistemico.
A tua disposizione Molto cordialmente Maurizio Pedone Saronno
Amico dentista |
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Argomento: preventivo e sedute |
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Domanda: |
E' possibile avere un preventivo per l'impiatologia di
una decina di denti e varie carie. e in quante sedute viene fatto grazie per la
vostra collaborazione |
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Risposta: |
La ringrazio per averci scritto, anche perché mi da la
possibilità, nel risponderle, di affrontare un argomento di carattere generale,
quale quello delle diagnosi.
La diagnosi on-line non mi trova del tutto contrario, ma c'è bisogno di avere, perché
la cosa abbia un minimo di senso, una panoramica ( anche detta OPT) recente e decente.
Nonostante la diffusione della radiografia digitale, la maggior parte degli istituti
radiologici rilascia il documento stampato su pellicola.
Ciò, a meno che non si richieda, esplicitamente il cd con il file, in alta risoluzione,
della panoramica stessa.
In linea teorica anche la radiografia tradizionale potrebbe rivelarsi utile una
volta scannerizzata, ma per farlo occorre uno scanner retro-illuminato e con formato
A3 e, per di più, le cui impostazioni siano specificatamente settate per scannerizzare
le radiografie. Inutile dire che tale strumento è disponibile quasi soltanto dai
dentisti. La panoramica, poi, è solo l'inizio...
Per una corretta diagnosi e quindi la compilazione di un piano terapeutico con il
relativo preventivo, è sempre necessaria l'osservazione diretta, foto, modelli,
altre lastre, ecc.
La soluzione migliore rimane quella di prendere un appuntamento per una prima visita
gratuita e sottoporsi a tutti i passaggi necessari.
Laddove, tuttavia, si voglia esplorare il costo delle prestazioni prima di sottoporsi
ad una visita allora, inviando comunque la panoramica, si potrà farsene un'idea.
Venendo al suo caso, lei mi dice che deve mettere dieci denti che con le tariffe
di AMICODENTISTA sono 490 euro a dente in metallo-ceramica; che deve mettere alcuni
impianti ma non posso stabilire quanti, difatti non è affatto detto che dieci denti
significhino dieci impianti. Un impianto, completo in ogni sua parte salvo la corona
protesica, costa 720 euro. Le otturazioni partono da 60 euro. Per i tempi, salvo
quelli per le otturazioni ( quante? Di che tipo?) deve immaginare che si tratti
di circa sette appuntamenti con una media di 45 minuti l'uno distribuiti in 3 mesi
e mezzo per gli impianti mandibolari e sei mesi e mezzo quelli mascellari.
Amico dentista |
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Argomento: informazioni |
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Domanda: |
dove sono i vostri studi e informazioni su tecniche nuove di
impiantologia come la transmucosa |
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Risposta: |
rispondo riassumendo le sue due mail.
L'impianto e corona in metallo ceramica costa 1200 euro; i nostri studi al momento sono a
Saronno, Cantù e Stresa. In corso la valutazione per l'associazione
di altri
studi, sempre nelle province di Varese e Como. La tecnica transmucosa ha
vantaggi e svantaggi. Fra i primi la minore invasività, quindi minori
postumi post-operatori ( peraltro comunque veramente modesti); gli
svantaggi
sono invece la necessità di una tac, della realizzazione di un modellino
tridimensionale in scala 1:1 ricavato dalla TAC e la realizzazione di
una
dima preoperatoria per inserire " al buio" l'impianto.
Tutto ciò con enorme aumento dei costi.
Si perde inoltre la possibilità di un managment dei tessuti parodontali
perimplantari cioè della gengiva cheratinizzata che viene spostata da
dove
non serve a dove è necessaria.
Amico dentista |
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Argomento: preventivo dentista |
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Domanda: |
il 07/01/2008 mi sono presentata da un dentista, a suo
dire famoso per valorizzare il lato estetico dei denti, e mi sono fatta fare
un preventivo per sistemare, sbiancare e sostituire delle vecchie capsule
di tutta l'arcata superiore della mia bocca.il 17/03/08 dopo avergli dato
10.000 euro il dottore mi ha ricostruito solo quattro capsule in ceramica
pressofusa dei denti davanti.mi ha chiesto il saldo di altri 9000.00 euro
per finire il lavoro.Io non ho accettato e lui mi ha cacciato dallo studio
dicendo che ho messo in dubbio la sua professionalita'.Ora mi ritrovo con
quattro denti davanti splendidi , quattro denti da sbiancare e 4 capsule da
sostituire (ora lui mi ha lasciato i provvisori in resina). Cosa devo fare? Non
ho idea a chi rivolgermi. |
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Risposta: |
se aveva accettato un preventivo, di cui però non dichiara
l'importo, lei ha stabilito una sorta di contratto con il professionista, dichiarando
di accettare le cure ed il loro costo. In assenza della copertura degli importi
previsti è un suo diritto ( del dentista) interrompere quella che si dice " l'erogazione
delle prestazioni". Per contro però è suo diritto ( di Lei paziente) interrompere
la terapia per qualsiasi motivo chiedendo la restituzione delle somme versate in
eccedenza. Perchè il dentista si sia offeso non lo so, magari mi manca qualche particolare.
Lo sbiancamento, se necessario, può farlo anche altrove, anche fra qualche tempo,
così come il restante lavoro di protesica. Amicodentista applica delle ottime corone
in metallo-ceramica ma non elementi in zirconia o ceramica pressata essendo nella
propria mission la riduzione dei costi a vantaggio del paziente, e, come, ahimè,
ha avuto modo di riscontrare, quel tipo di corone, costano moltissimo. Spero di
esserle stato di un qualche aiuto.
Amico dentista |
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Argomento: Impianti |
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Domanda: |
Otto anni fa, mi hanno messo 5 impianti osteointegrati,
due dei quali, adesso hanno cominciato a darmi seri problemi. Secondo il mio dentista,
la causa dei problemi e' una infezione che ha distrutto la parte d'osso che circondava
gli impianti stessi. Per ragioni psicologiche difficili da risolvere, vorrei evitare
di dover ricorre agli scheletrati. Di conseguenza, vorrei sapere se e' consigliabile
l'uso di materiali biocompatibili per ricostruire l'osso danneggiato dall'infezione,
e se e' possibile avere un'indicazione di massima sulla durata di un eventuale nuovo
impianto, tenendo presente la mia la mia eta', ho 70 anni . Ci tengo a precisare
che sono molto attenta all'igene orale per cui non capisco come mai mi sia venuta
questa infezione.Non le pare Dottore che questi impianti abbiano avuto una durata
piuttosto breve? |
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Risposta: |
Comprendo perfettamente il suo problema.
Molti anni fa, a causa dell'uso inconsapevole di un collutorio iodurato, lo iodosan,
il Babbo perse moltissimi elementi dentali in pochi mesi.
Ovviamente mi venne a trovare per risolvere la sua situazione.
Lui, settantacinquenne, pretendeva di risolvere la situazione con degli scheletrati,
io con degli impianti. Il braccio di ferro si risolse a mio favore in pochi giorni
data l'amabilità caratteriale che era propria del Babbo.
Fu così che, con un ardito intervento di rialzo del seno mascellare ( molto ardito
15 anni fa), inserii degli impianti atti a supportare parte dell'arcata superiore.
Logicamente, durante il periodo di guarigione, durato sei mesi, dovemmo assoggettarci
a degli scheletrati provvisori. Tanto era il fastidio che le lamentele si protrassero
quasi quotidianamente per tutti i sei mesi.
L'affezione perimplantare di cui lei è portatrice è abbastanza anomala e certamente
5 anni sono pochi per poter definire un successo la terapia effettuata. Si tratta
purtroppo di una situazione rognosa e di difficile risoluzione.
Circa le cause, in presenza di una corretta igiene orale, si può supporre che si
tratti di un cosiddetto errore occlusale, cioè un errore di masticazione delle corone
presenti sugli impianti.
Non è l'unica possibilità, ma per dire di più avrei bisogno di reperti tipo rx,
osservazione diretta, ecc. Le metodiche di rigenerazione ossea mandibolare sono
poche e di risultato dubbio. Nella stessa letteratura scientifica i dati non sono
molti e, spesso in odore di malafede.
Negli ultimi anni, si sta affermando l'uso di microimpianti, ( circa 6mm) in genere
compatibili con mandibole atrofiche. I risultati sembrano più incoraggianti di quanto
ci si aspettasse.
Amico dentista |
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Argomento: Impianti |
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Domanda: |
La mia situazione è abbastanza seria ho inserito 4 impianti
il 1-2-08 nella parte inferiore della bocca il 1-3-08 il primo impianto è uscito
fuori da solo dopo un mese di dolore e antibiotici gli altri per il momento sono
ancora li.
Ho eseguito un'ortopanoramica da dove si evincono secondo il tecnico delle sacche
gengivali anche sugli altri impianti inseriti 8 anni fa nella parte superiore della
bocca.
Le mie domande sono:
a) si può inserire un secondo impianto nel posto lasciato vuoto dall'impianto uscito?
b) Cosa devo fare per le sacche gengivali che potrebbero compromettere gli altri
impianti? |
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Risposta: |
Situazione complicata....
L'espulsione precoce di un impianto ( che nulla ha a che vedere con il rigetto)
è un evento fortunatamente raro.
Le possibili cause sono molteplici, e si possono, in genere, accertare con una attenta
indagine clinica.
Potrebbe essere il caso, ad esempio, di impianti post estrattivi ( cioè inseriti
contemporaneamente all'estrazione di denti) in presenza di residui di tessuto infetto.
Tuttavia, comunque, il reinserimento dell'impianto è certamente possibile terminata
l'infezione.
Per ciò che riguarda le sacche gengivali descritte dal tecnico radiologo, ammesso
che vengano confermate da un operatore abilitato ad interpretare la radiografia
( il tecnico non lo sarebbe....), le possibili cause, sono essenzialmente due:
errore di carico occlusale, cioè pre-contatti in masticazione, cioè, ancora, un
contatto fra i denti dell'arcata superiore ed inferiore anomalo oppure una scadente
igiene orale.
Le perimplantiti, cioè le infezioni attorno agli impianti sono rognose e di difficile
risoluzione per cui corra dal collega che li ha inseriti per cercare di risolvere
il problema.
Vi è, tuttavia, una possibile più tranquillizzante spiegazione. Attorno alla maggior
parte degli impianti inseriti fino ad una decina di anni fa, nella zona più vicina
al dente ( colletto) si crea un cono di riassorbimento osseo di pochi millimetri,
circa due, che si stabilizza dopo il primo anno senza generare problemi rilevanti
all'impianto stesso.
Amico dentista |
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Argomento: Paradontite |
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Domanda: |
gentili sigg. soffro di paradontite con detrazione dell'osso
mandibolare superiore, nella zona centrale c'e' una grossa tasca paradontale. devo
aspettare che mi cadano i denti o possiamo fare qualcosa? |
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Risposta: |
Gentile Paziente
La parodontopatia infiammatoria si cura, eccome.
Le retrazioni ossee tuttavia hanno poche possibilità ( o nessuna) di tornare a condizioni
precedenti di salute il che non vuol dire che ogni dente affetto da parodontite
sia da estrarre; si è dimostrato, anzi, che nella maggioranza dei casi, una scrupolosa
igiene orale professionale ripetuta con frequenza trimestrale, seguita da un'altrettanto
scrupolosa igiene orale domiciliare, mantiene i denti in bocca per anni ed anni.
In mancanza di dati obiettivi ( rx, sondaggi, ecc.) di più non posso dirle.
Amico dentista |
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Argomento: Impianti |
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Domanda: |
Mi hanno detto, in ospedale, che se metto degli impianti
non posso eseguire la risonanza magnetica, è vero? |
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Risposta: |
Gentile Paziente
trattasi di colossale corbelleria, a maggior ragione se le è stata riferita da personale
sanitario, mi auguro, non medico. Nessuna contrindicazione, naturalmente, per gli
impianti, per le otturazioni in amalgama che sono in metallo, per le corone in metallo
ceramica o metallo-resina. Non aggiungo altro per non trascendere.
Amico dentista |
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Argomento: Impianti |
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Domanda: |
Sono affetto da artrite psoriasica ed assumo methotrexate,mi
marcano 4 premolari nell'arcata superiore e tre molari in quella inferiore,ho
da circa 25 anni due scheletrati,posso sostituirli con impianti? |
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Risposta: |
Gentile Paziente, ricevo con piacere la sua richiesta
poichè l'argomento è " medico" anzichè esclusivamente odontoiatrico.
Certamente può usufruire dei benefici di una terapia implantare.
Giusto per dare conforto a quanto sto scrivendo, le inserisco, di seguito l'abstract
tratto da un articolo sull'argomento tratto da PUBMED.
Spero che l'inglese non le sia ostico, ma anche fosse troverà facilmente la via
( google) per tradurlo.
Eder A, Watzek G.
Department of Oral Surgery, Dental School, University of Vienna, Austria.
This article reports the treatment and 5-year follow-up of an 80-year-old female
with a history of severe osteoporosis and chronic polyarthritis. Treatment included
methotrixate disodium and acemetacin.
After the last tooth was removed from the mandible, the patient was successfully
treated with a fixed mandibular prosthesis supported by 6 implants placed between
the mental foramina.
The implants have remained osseointegrated, and peri-implant smears have been negative
for bacterial colonization. Radiographic follow-up examination has revealed bone
loss that is slightly greater than expected. This article focuses on the placement
of implants in a patient receiving medication for chronic polyarthritis and osteoporosis.
PMID: 10453676
Amico dentista |
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Argomento: All on four |
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Domanda: |
cosa ne pensa ?
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Risposta: |
Non mi piace, neanche un pò.
Molti sono i motivi di ordine clinico e biomeccanico.
Magari fra dieci anni, se dimostrerà di aver funzionato nel tempo contro ogni ragionevole motivazione, cambierò idea, ma nel frattempo me ne tengo alla larga.
Amico dentista |
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Argomento: Implantologia |
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Domanda: |
Mi hanno fatto un preventivo per arcata completa con il
carico immediato compreso di corona in metal ceramica e provvisori fissi di
9.800 euro ognuna ma la mia perplessita riguarda il fatto che sullarcata
superiore ho 4 incisivi e 1 un canino con pernoi moncone ancora validi e nell'arcata
inferiore i 4 denti anteriori incisivi miei e sani ma mi e stato consigliato
da chi mi ha fatto il preventivo di togliere anche tutti questi e sostituirli
tutti con impianti secondo lei e corretto ?
Grazie infinite |
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Risposta: |
Se gli elementi presenti dentali sono idonei, cioè sani,
è poco o nulla deontologico ( corretto) estrarli. Tuttavia, nell'economia del sistema,
talvolta, ciò ha un senso, poichè denti ed impianti non possono essere protesizzati
insieme per diversi motivi su cui, peraltro, non c'è unaminità di consensi. Non
è detto, poi, che idonei lo siano davvero; spesso vi sono lesioni parodontali (
vedi piorrea) che rendono incerto il loro futuro mentre la vicinanza con impianti
potrebbe trasmettere a questi l'infezione e compromettere una costosa protesizzazione.
Non avendo altri elementi su cui basare la mia risposta ( cioè esame diretto e radiografie)
non posso che essere generico e mi è impossibile dirle di più.
Amico dentista |
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Argomento: Implantologia |
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Domanda: |
Ho un grosso problema di piorrea, con mancanza ormai di
osso mascellare e poco mandibolare. Scarso calcio, fumatrice, con problemi di masticazione
dovuti alla risoluzione di una lussazione mandibolare dopo 25 anni. Nel frattempo
mi sono stati fatti ponti, otturazioni.... che ora mi stanno creando gravi problemi
di masticazione. Quale può essere la soluzione? che voglia di mangiare un panino
a morsi! |
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Risposta: |
Innanzi tutto smetta di fumare, decisamente e definitivamente,
cercando altri modi ( ve ne sono) per sostituire ciò che la sigaretta offre. Igiene
orale professionale e domiciliare maniacale arresteranno la progressione della piorrea.
Un'analisi della masticazione ed il posizionamento di una placca di riposizionamento
( bite) getteranno le basi per risolvere i postumi della lussazione mandibolare.
Una successiva valutazione verificherà quali elementi dentali debbono essere mantenuti
e quale tipo di implanto-protesi sia più adatto a lei. La perdita di calcio dalle
ossa ( osteoporosi) non interessa, in pratica, le ossa mascellari e gli impianti,
oggi, possono essere inseriti in pressochè qualunque condizione di riassorbimento
osseo. Mele e panini saranno presto alla portata dei suoi morsi.
Amico dentista |
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Argomento: Piorrea o malattia parodontale |
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Domanda : |
Piorrea? Quali sono le cause? |
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Risposta : |
- Placca batterica: questa è la causa principale, ed
è dovuta ad una igiene orale non corretta.
- Ereditarietà: una persona su tre è predisposta geneticamente
allo sviluppo della malattia parodontale per cui se un nostro familiare ha avuto
questo tipo di patologia anche noi siamo potenzialmente più predisposti.
- Fumo: i fumatori sono più predisposti ad ammalarsi
di piorrea.
- Diabete Mellito e altre malattie croniche: favoriscono
lo sviluppo della malattia parodontale.
- Gravidanza: tutti i cambiamenti ormonali nella donna
come ad esempio quelli dovuti allo stato interessante, possono rendere le nostre
gengive più deboli.
- Stress-Ansia-Depressione: rendono più debole la risposta
immunitaria nel combattere le infezioni
Amico dentista
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Argomento: Pasta adesiva per dentiera |
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Domanda : |
Sono stanco di usare la pasta adesiva per la dentiera,
come posso fare? |
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Risposta : |
Spesso, i pazienti portatori di protesi mobili totali
(dentiere) sono costretti
ad utilizzare la pasta adesiva per far sì che la loro dentiera stia ferma. Se la
dentiera si muove, diventa difficile parlare, mangiare, stare in mezzo agli altri.
Per di più, si infiammano le gengive e si riassorbe velocemente l’osso. Qualche
volta, l’adesivo è una buona soluzione, ma abbastanza spesso, invece, no. Il problema
maggiore, è che l’effetto della pasta adesiva dura solo qualche ora e non tutto
il giorno; nell’arco di una giornata, quindi, i pazienti sono obbligati ad impiegarla più volte. Per quanto perfezionati, inoltre, gli adesivi sono colle che possono
modificare il sapore del cibo. Fortunatamente, ai giorni nostri, la maggior parte
degli utilizzatori di pasta adesiva possono dar fine al loro calvario grazie agli
impianti in titanio.
Amico dentista |
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Argomento : Per i piccoli |
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Domanda : |
A che età andare per la prima visita dal dentista? |
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Risposta : |
Intorno ai 3 anni , la prima visita non dovrebbe avvenire
quando il bambino ha mal di denti perché da adulto potrebbe associare il ricordo
del dolore alla figura del medico. Sarebbe meglio se la prima visita avvenisse in
modo tranquillo, così il bimbo riuscirebbe ad acquistare fiducia nei confronti
del medico e ad instaurare un rapporto duraturo nel tempo.
Amico dentista |
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Argomento : Sbiancamento dentale |
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Domanda : |
Che differenze ci sono tra l’Igiene dentale e lo sbiancamento
dentale? |
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Risposta : |
L’igiene dentale è quell’insieme di procedure che ci permette
di ripulire i denti dal tartaro , dalla placca, dalle macchie di fumo e dalle macchie
di caffè. Queste procedure, riportano al loro colore naturale, ma non modificano
il colore di base dei nostri denti; se, ad esempio, fin da piccoli abbiamo avuto
i denti giallastri, l’igiene dentale non potrà schiarirli, ma potrà solamente
portarli al loro “giallo” naturale; lo sbiancamento dentale, invece, agisce sulla
struttura del dente e riesce a farli diventare più bianchi. Controindicato solo
ai fumatori perché non porterebbe che a risultati temporanei.
Amico dentista |
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Domanda : |
Che differenze ci sono tra lo sbiancamento dentale professionale
e lo sbiancamento dentale domiciliare? |
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Risposta : |
Lo Sbiancamento Dentale Professionale è quello utilizzato
dal Dentista nello studio dentistico mentre lo sbiancamento dentale Domiciliare
è che si trova comunemente in farmacia. La legge, per evitare danni alla dentatura
e alle mucose dei pazienti che utilizzano lo sbiancamento domiciliare, obbliga
le case produttrici a vendere al pubblico sbiancanti dentali con una percentuale più bassa
di principio attivo, mentre, gli sbiancanti che utilizza il dentista hanno una percentuale più elevata di principio attivo; inoltre, dal dentista, il materiale per lo sbiancamento
viene attivato da speciali lampade al plasma che lo rendono ancora più sicuro ed
efficace. Il nostro consiglio, è quello di utilizzare, eventualmente, lo sbiancamento
domiciliare come terapia di mantenimento dopo aver fatto lo sbiancamento professionale
dal dentista.
Amico dentista |
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Domanda : |
Io e il mio amico, abbiamo fatto lo sbiancamento assieme
dal solito dentista: perché su di lui ha funzionato di più? |
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Risposta : |
Lo Sbiancamento dentale funziona sempre, peroò accade
che in alcuni pazienti si nota più che in altri, questo dipende dalla variabilità
individuale , dalle diverse strutture dei denti; tutto ciò è molto simile a quando
andiamo al mare assieme agli amici dove c’è sempre quello che dopo un paio di
ore è già abbronzatissimo e magari noi per diventare abbronzati dobbiamo attendere
qualche giorno.
Amico dentista |
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Argomento : Dentiera
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Domanda : |
Vorrei farmi una nuova dentiera completa perché adesso
ne ho una vecchia e poi vorrei bloccarla con gli impianti in titanio: devo venire
nel vostro studio molte volte? |
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Risposta : |
Dipende, se è una dentiera superiore od inferiore.
Nel primo caso dovrà venire in studio 6 volte circa.
Nel secondo 4
Amico dentista |
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Domanda : |
In una Overdenture (dentiera su impianti), per risparmiare,
non si possono inserire soltanto 2 impianti? |
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Risposta : |
Il nostro consiglio, almeno per quanto riguarda l’arcata
superiore, è quello di inserire un numero maggiore di 2 impianti perché mettendo
solo 2 impianti, è vero che inizialmente si risparmia denaro, ma questo risparmio
potrebbe essere “pagato caro” quando con il passare del tempo uno dei due impianti
dovesse iniziare a “tenere meno” e, a quel punto, non reggerebbe più tutto il lavoro,
mentre, se abbiamo 3 o 4 impianti lo sforzo viene suddiviso fra questi allontanando
la possibilità che si determinino problemi. Con 2 impianti, inoltre, bisognerà tenere
il palato. Anche per l’inferiore, 2 impianti non sono l’ideale; basta ricordare
un postulato di geometria euclidea: per due punti passano infiniti piani, per 3
punti uno solo.
Amico dentista |
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Domanda : |
Ho una protesi totale superiore ma non riesco a sopportare
quel palato ingombrante. Come posso fare? |
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Risposta : |
Bisogna inserire 4 impianti; dove e come, si riesce a sapere
con una Radiografia Panoramica e con un esame obiettivo intra orale (guardandola
direttamente in bocca ). Una volta accertata la tecnica adeguata, si possono inserire
le viti e a quel punto si può eliminare il palato dalla protesi perché questa starà
ancorata alle viti senza più bisogno del palato.
Amico dentista |
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Argomento : Impianti |
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Domanda : |
Che tipo di anestesia viene utilizzata in implantologia?
Anestesia totale o locale? |
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Risposta : |
Per l’implantologia si utilizza l’anestesia locale; è
la stessa anestesia che viene utilizzata sui bambini per le estrazioni dei denti
di latte. La differenza è che viene associata ad enzimi che ne prolungano la durata
ed aumentano l’efficacia.
Amico dentista |
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Domanda : |
Che differenza c’è tra un impianto ed un perno? |
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Risposta : |
Il dentista, con il termine impianto, intende dire un
“Impianto in titanio” che viene inserito nell’osso dove non è più presente né il
dente né la radice; con il termine perno, invece, il dentista intende dire “perno
moncone” ovvero quella struttura che andrà cementata nella radice del dente e che
dovrà sorreggere la capsula. Spesso i pazienti confondono l’impianto con il perno,
ma l’impianto serve per rimpiazzare la radice e quindi il dente che è andato perso,
mentre il perno rimpiazza solamente la corona perché la radice del dente è ancora
presente.
Amico dentista |
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Domanda : |
E’ possibile estrarre un dente che muove e posizionare
immediatamente nella solita seduta un impianto in titanio (una Vite)? |
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Risposta : |
È possibile; questa procedura si chiama impianto post-estrattivo,
e si mette in pratica se il dente da estrarre non ha grandi processi infiammatori
in corso (granuloma, ascesso ecc.) e se vi è un buon supporto osseo; in alcuni casi,
si entra con il proprio dente che si muove, e si esce con l’impianto in titanio
inserito e il dente provvisorio già montato sopra.
Amico dentista |
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Domanda : |
Da quante parti è fatto un impianto in titanio ? |
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Risposta : |
Un impianto in titanio è costituito da 2 parti: una parte
filettata che va inserita nell’osso ed un’altra parte, detta moncone, che è il pilastro
su cui verrà fissata la capsula. Da amicodentista.com il pilastro è compreso nel
prezzo dell’impianto.
Amico dentista |
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Domanda : |
Quanto durano gli impianti? |
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Risposta : |
I nostri primi impianti furono inseriti circa 20 anni
fa e, per la maggior parte, fanno ancora egregiamente il loro lavoro. Oggi, quindi,
possiamo dire, che durano ALMENO 20 anni.
Amico dentista |
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Domanda : |
Ho 78 anni e volevo sapere se ci sono limiti di età per
sottoporsi ad impianti |
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Risposta : |
No. I limiti sono dati esclusivamente dal suo stato di
salute.
Amico dentista |
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Domanda : |
Chi soffre di Osteoporosi può mettersi gli impianti? |
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Risposta : |
I casi di osteoporosi lieve o moderata, come ad esempio
lo sono molte donne in menopausa, possono sottoporsi tranquillamente ad un intervento
di implantologia mentre i casi di osteoporosi severa sono da valutarsi volta per
volta.
Amico dentista |
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Domanda : |
Chi soffre di Piorrea (malattia parodontale) può mettersi
gli impianti? |
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Risposta : |
No, finché dura la condizione di piorrea. Ma, il problema,
è di facile risoluzione; basterà sottoporsi ad una limitata serie di igieni orali
professionali mettendo a frutto, dopo, a casa, i consigli dell’igienista.
Amico dentista |
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Domanda : |
Un paziente diabetico può mettersi gli impianti? |
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Risposta : |
Non c’è alcun problema. La resistenza degli impianti,
nel diabete compensato, è superiore a quella dei denti naturali. Sarà necessaria,
naturalmente, una eccellente igiene orale domiciliare.
Amico dentista |
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Domanda : |
Gli impianti possono dare rigetto? |
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Risposta : |
Gli impianti dentali non danno rigetto, il rigetto in
implantologia non esiste. Infatti il materiale che li costituisce, il titanio commercialmente
puro, rappresenta un materiale assolutamente inerte e bio-compatibile che, cioè,
viene riconosciuto dall’ospite come elemento naturale e pertanto il nostro organismo
non darà nessuna reazione immunitaria contro di esso.
Non bisogna confondere però il rigetto con l’insuccesso, difatti può succedere
che qualche impianto vada incontro ad insuccesso.
In media, il 5% degli impianti inseriti non ha successo, questo significa che in
media ogni 100 impianti inseriti, 95 impianti si “osteo-intregrano” cioè si integrano
all’osso, mentre per circa 5 impianti si ha una “non osteo-integrazione”, ovvero
non si integrano nell’osso e devono essere rimossi; questo può essere dovuto a
:
- Peri-implantite che è un’infiammazione dovuta all’accumulo
di placca, perché gli impianti hanno il vantaggio di non cariarsi ma questo
non significa che non ci si debba lavare i denti dopo ogni pasto e soprattutto bisogna
mantenere pulita la zona attorno agli impianti per evitare che si formi la placca
che è ricca di batteri che provocano il riassorbimento dell’osso (questa è la
principale causa di insuccesso ).
- Fumo di sigarette, chi fuma oltre 20 sigarette al
giorno porta la percentuale di insuccesso a circa il 40%; questa percentuale può
scendere fino al 10%
di insuccesso limitando il numero di sigarette fumate nel periodo che va da una
settimana prima ad 8 settimane dopo l’intervento.
- Abuso di alcool .
Ad ogni modo è quasi sempre possibile sostituire un impianto
che è stato rimosso perché è andato incontro ad un insuccesso con un altro impianto
che verrà inserito dopo qualche tempo ad esempio utilizzando un nuovo impianto
con diametro maggiore .
Amico dentista
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Domanda : |
Gli adolescenti possono mettersi gli impianti? |
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Risposta : |
Del tutto inopportuno. Finché il processo di accrescimento
osseo non è giunto al termine, bisogna preferire altre soluzioni, anche se temporanee.
Amico dentista |
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